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19 luglio 2008

Concorso di idee per la riprogettazione del Rifugio Lagoni

LAGONI” Grazie all’Architetto Alberto Altavilla, premiato a Corniglio (Parma)

L’Architetto Alberto Altavilla di Green Research & Design, lo studio di progettazione del Gruppo E++, si è aggiudicato il primo premio di 6.000 € messo in palio dall’Ente Parco dei Cento Laghi per il “Concorso di idee per la riprogettazione del Rifugio Lagoni secondo i criteri della architettura sostenibile”.

Il rifugio dell’Appennino parmense, nel Comune di Corniglio, è considerato un simbolo per il Parco dei Cento Laghi ed è servito già da un impianto integrato fotovoltaico – idroelettrico realizzato alcuni anni fa dalla Sasso Srl di Cuneo, azienda che oggi offre servizi di assistenza per il Gruppo E++. Per queste ragioni, il Rifugio Lagoni è stato scelto come “caso studio” per una riprogettazione che segua i criteri dell’integrazione con l’ambiente naturale, del controllo dei consumi di energia, dell’impiego di materiali e tecniche non inquinanti, della gestione ecocompatibile dei rifiuti, dell’innovazione. In quest’ambito, il progetto di Altavilla propone una riqualificazione funzionale ed energetica non solo del rifugio, ma anche della strada di accesso, per la quale si è pensato possa essere percorsa da navette alimentate a idrogeno per il trasporto dei turisti all’interno del Parco.
Il Lagoni fungerà sia da rifugio alpino sia da centro visite attrezzato con laboratorio didattico, sala proiezioni e spazio espositivo, nonché da centro di monitoraggio, protezione e sicurezza del territorio. Particolare riguardo è stato dedicato all’abbattimento delle barriere architettoniche, con l’inserimento di un ascensore di collegamento tra tutti i piani della struttura. Dal punto di vista tecnologico ed energetico, il progetto di Altavilla propone un’implementazione in ottica sperimentale dell’impianto “ibrido” già attivo sul rifugio: si tratta di un sistema di generazione stazionaria e distribuita di energia elettrica e termica che utilizzi l’idrogeno, prodotto per elettrolisi da un impianto integrato idroelettrico – fotovoltaico – eolico, stoccato per tutto l’anno all’interno del rifugio e poi riconvertito grazie ad una “fuel cell”. I materiali che verranno utilizzati per l’isolamento, i tamponamenti, la copertura, i serramenti e le finiture saranno scelti in base a standard di elevata qualità certificata, associati alle più innovative tecnologie di messa in opera capaci di garantire un alto grado di rinnovabilità delle risorse e di recupero in fase di dismissione. Alberto Altavilla è stato premiato a Corniglio, lo scorso sabato 19 luglio, nel corso della manifestazione patrocinata dall’Enel Spa, “Corniglio Energia. Arte, cultura ed energie rinnovabili”, alla presenza delle autorità locali emiliane.